Paesaggi Immaginari: King Crimson 1973-75
Con Lark’s Tongues In Aspic, nel 1973, i King Crimson tornavano “progressivi” mollando il progressive, o almeno certe derive classicheggianti e retrò.
Secco, sperimentale e nuovissimo nelle sue esplorazioni etniche (asiatiche per lo più), il disco delle allodole in salmì presentava la seconda incarnazione Crimson: John Wetton al basso e alla voce,
Bill Bruford alla batteria, il violino di David Cross, le percussioni di Jamie Muir oltre, naturalmente, a Robert Fripp. Che in quegli stessi anni, peraltro, realizzava due opere davvero visiona
rie, No Pussyfooting e Evening Star, con l’altro visionario Brian Eno. E poi, non contento di stupire, scioglieva nuovamente il gruppo nel 1974, dopo Red. Sembrava davvero la parola fine. Sembrava..
King Crimson 1973-75. Sabato alle 21 con Luca Perlini. Solo su Radiogas.





















